Inventari
Com’è messa la Svizzera dal punto di vista audiovisivo? Dove si trovano i documenti audiovisivi? Foto e film sono conservati principalmente in istituzioni oppure anche presso associazioni, parrocchie o privati? Come gestiscono i Cantoni la salvaguardia del patrimonio audiovisivo?
Memoriav ha voluto porsi queste domande in modo mirato e, nel 2022, ha lanciato un ampio progetto di inventario audiovisivo nazionale. L’indagine viene condotta in stretta collaborazione con i Cantoni. Mai prima d’ora la Svizzera audiovisiva era stata analizzata in modo così capillare.
Cosa è emerso dai workshop
Links & Tipps
Il patrimonio audiovisivo è una parte fragile della nostra memoria. Per conservarlo e renderlo accessibile, sono necessarie strutture adeguate e competenze specifiche. Un progetto di inventario promosso da Memoriav, in collaborazione con i Cantoni, offre una panoramica della Svizzera audiovisiva.
In questo numero speciale del Bollettino di Memoriav vogliamo dare la parola ai Cantoni e ringraziarli per l’ottima collaborazione. Insieme a loro, riflettiamo sulla situazione attuale della conservazione dei documenti audiovisivi e scopriamo beni culturali unici che fanno parte della nostra memoria collettiva.
Elaboré dans le cadre du Dialogue culturel national (DCN), plateforme permanente d’échange entre la Confédération, les cantons, les villes et les communes, le Concept pour la conservation et la sauvegarde du patrimoine culturel de la Suisse, a pour ambition de poser des bases et un cadre à cette double démarche de concertation et d’intégration : verticale, entre les niveaux de l’Etat fédéral et, horizontale, entre les différents domaines du patrimoine culturel.